Appoggi sferici


Gli appoggi sferici sono il frutto della più aggiornata tecnologia e sono stati specificatamente progettati per i ponti ferroviari delle linee ad alta velocità ma possono essere applicati a tutte le tipologie strutturali.

Queste le loro caratteristiche peculiari:

• Il materiale di scorrimento è un prodotto innovativo brevettato, denominato HOTSLIDE, frutto di una ricerca commissionata al Politecnico di Milano. L’impiego di tale prodotto sostitutivo del PTFE permette di conseguire notevoli vantaggi:

- prolungare di un fattore pari ad almeno 5 la vita utile degli appoggi E’ infatti noto che nei ponti soggetti a grande traffico il materiale antifrizione è soggetto a continui scorrimenti che ne provocano l’usura. Il materiale HOTSLIDE ha una resistenza all’usura pari ad otre 5 volte quella del PTFE

 - estendere il campo di impiego degli appoggi a bassissime temperature, fino a 50°C, mentre attualmente il campo di impiego degli appoggi che utilizzano il PTFE è limitato a -35°C.

- ridurre le dimensioni degli appoggi in quanto la sua resistenza caratteristica a compressione è oltre doppia di quella del PTFE.

• La rotazione di progetto standard degli appoggi sferici è normalmente di ±3° (0,05 rad). Ciò permette agli appoggi di compensare non solo le rotazioni dovute ad effetti flessionali del ponte, ma anche quelle dovute all’inclinazione delle travi o alle tolleranze di montaggio. In tale modo la posa in opera delle strutture risulta grandemente facilitata e non sono richieste costose piastre a cuneo. Si consegue pertanto una notevole economia e rapidità di montaggio.

• Gli appoggi fissi possono essere dotati di un anello smorzante che equalizza le forze orizzontali quando si debbano disporre 2 o più appoggi fissi sullo stesso asse. L’anello smorzante annulla l’ambiguità della ripartizione della forza orizzontale fra più appoggi fissi, consentendo di suddividere tale forza in parti uguali.

Appoggio sferico